Come fare per...


Accettazione della carica di esecutore testamentario
Dove

Presso il  Tribunale di Torre Annunziata – Cancelleria Volontaria Giurisdizione – Via Regina Margherita di Savoia n. 22 (Istituto ex Salesiani) piano II   

Tel. 081-8573682  081-8573617

Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00

E’ NECESSARIO PRENDERE APPUNTAMENTO CON LA CANCELLERIA

Cos'èCon il testamento il 'de cuius' può nominare uno o più esecutori testamentari e, per il caso che alcuni o tutti non vogliano o non possano accettare, altro o altri in loro sostituzione. 

Se sono nominati più esecutori testamentari essi devono agire congiuntamente, salvo che il testatore abbia diviso tra loro le attribuzioni, o si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario.

Il testatore può autorizzare l'esecutore testamentario a sostituire altri a sé stesso, qualora egli non possa continuare nell'ufficio.

L'accettazione della nomina di esecutore testamentario o la rinunzia alla stessa deve risultare da dichiarazione fatta nella cancelleria del tribunale nella cui giurisdizione si è aperta la successione, e cioè del luogo dell'ultimo domicilio del defunto al momento della morte, e deve essere annotata nel registro delle successioni.

L'accettazione non può essere sottoposta a condizione o a termine.

L'autorità giudiziaria, su istanza di qualsiasi interessato, può assegnare all'esecutore un termine per l'accettazione, decorso il quale l'esecutore si considera rinunziante.

L'esecutore testamentario deve curare che siano esattamente eseguite le disposizioni di ultima volontà del defunto; deve amministrare la massa ereditaria, prendendo possesso dei beni che ne fanno parte.

Il possesso non può durare più di un anno dalla dichiarazione di accettazione, salvo che l'autorità giudiziaria, per motivi di evidente necessità, sentiti gli eredi, ne prolunghi la durata, che non potrà mai superare un altro anno.

L'esecutore deve amministrare come un buon padre di famiglia e può compiere tutti gli atti di gestione occorrenti.

Quando è necessario alienare beni dell'eredità, ne chiede l'autorizzazione all'autorità giudiziaria, la quale provvede sentiti gli eredi.

Quando tra i chiamati all'eredità vi sono minori, soggetti dichiarati assenti o interdetti l'esecutore testamentario procede alla apposizione dei sigilli, facendo redigere l'inventario.

Se così ha disposto il testatore, l'esecutore testamentario procede alla divisione tra gli eredi dei beni dell'eredità.

L'esecutore testamentario deve consegnare all'erede, che ne fa richiesta, i beni dell'eredità che non sono necessari all'esercizio del suo ufficio.

Se gli esecutori che devono agire congiuntamente non sono d'accordo circa un atto del loro ufficio, provvede l'autorità giudiziaria, sentiti, se occorre, gli eredi. L'esecutore testamentario deve rendere il conto della sua gestione al termine della stessa, e anche spirato l'anno dalla morte del testatore, se la gestione si prolunga oltre l'anno.

L'esecutore testamentario è tenuto, in caso di colpa, al risarcimento dei danni verso gli eredi e verso i legatari.

Gli esecutori testamentari, quando sono più, rispondono solidalmente per la gestione comune.

Su istanza di ogni interessato, l'autorità giudiziaria può esonerare l'esecutore testamentario dal suo ufficio per gravi irregolarità nell'adempimento dei suoi obblighi, per inidoneità all'ufficio o per aver commesso azione che ne menomi la fiducia.

L'ufficio dell'esecutore testamentario è gratuito. Tuttavia il testatore può stabilire una retribuzione a carico dell'eredità. Le spese fatte dall'esecutore testamentario per l'esercizio del suo ufficio sono a carico dell'eredità.
Chi

Chiunque può essere nominato esecutore testamentario.

Anche un erede o un legatario può essere nominato esecutore testamentario.
I minori di età e gli incapaci (interdetti, inabilitati) non possono essere nominati esecutori testamentari.

Come e documentazione

Documenti:

  • 1 marca da € 16,00
  • copia autentica del testamento
  • codice fiscale e documento di identità dell’esecutore
  • certificato di morte e di ultimo domicilio del de cuius
  • codice fiscale del de cuius

Dopo aver reso la dichiarazione davanti al cancelliere, occorre effettuare il versamento di 200,00 con MOD. F23 da ritirare in cancelleria e riconsegnare, dopo il versamento, lo stesso giorno.

Costi
  • 1 marca da € 16,00

Dopo aver reso la dichiarazione davanti al cancelliere, occorre effettuare il versamento di  200,00 con MOD. F23 da ritirare in cancelleria e riconsegnare, dopo il versamento, lo stesso giorno.

Leggi e regolamentiNormativa di riferimento: artt. 700 e segg. cod. civ.